Gatto Siberiano mastodontico felino dall’espressione dolce

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Siberiano razza gatto

Originario delle sconfinate e gelide terre dell’Asia settentrionale, il siberiano è un gatto dalla corporatura possente e dal mantello fluente, entrambe caratteristiche dovute al clima particolarmente freddo e inospitale dei luoghi nei quali la razza ha visto i propri natali.

L’aspetto fiero e l’andatura altera, però, nascondono un micio dal carattere affettuoso e bisognoso di compagnia, che si affeziona profondamente al suo padrone, al quale dispensa fusa e coccole ogni volta che ne ha la possibilità.

Il gatto siberiano delle foreste: le origini di una razza molto antica

Il siberiano discende dall’incrocio, avvenuto in natura circa nove secoli fà, tra il gatto selvatico che abitava i boschi della Siberia russa ed il comune felino domestico, qui giunto al seguito dei coloni, alla ricerca di nuove terre nelle quali stanziarsi.

Le particolari condizioni climatiche hanno determinato la selezione di un felino con caratteri fisici che lo hanno reso in grado di superare il rigore degli inverni polari. Il siberiano, pertanto, che possiede da secoli un mantello fluente e compatto, può essere considerato il primo gatto a pelo lungo della storia, capostipite di tutte le altre razze successivamente selezionate.

Sebbene alcune riviste di settore riportino della presenza del siberiano all’esposizione felina tenutasi a Londra nel 1871, il gatto delle foreste è rimasto confinato per lungo tempo entro i limiti dell’area geografica di origine, facendo la sua comparsa ufficiale in Europa solo negli ultimi anni del Novecento.

Ancora oggi questo felino domestico, considerato gatto ufficiale della Russia e caratterizzato da tratti estetici e comportamentali che ne fanno un perfetto animale da compagnia, resta poco diffuso nel mondo.

Il gatto siberiano: standard e aspetto del re delle foreste artiche

Il siberiano è un gatto possente, di taglia grande e dotato di muscolatura compatta: il corpo robusto è sorretto da zampe solide e massicce, che terminano con piedi larghi e tondi, ricchi di pelo per agevolare gli spostamenti sulla neve.

Le zampe posteriori sono più lunghe delle anteriori e conferiscono grande agilità al gatto, nonostante la mole non indifferente: il maschio, infatti, può raggiungere agevolmente i dieci chilogrammi, mentre la femmina si attesta tra i quattro ed i sei chili.

La testa, ben proporzionata, appare tonda e con la “fronte” larga e piatta; il muso è affusolato e poco prominente, gli occhi, grandi e leggermente obliqui, sono posti ben distanziati e hanno colore che varia dai toni dell’ambra al verde, dal giallo oro al blu.

Le orecchie hanno grandezza media e punta arrotondata, distanti e dotate di lunghi ciuffi di pelo dal lato interno; l’elegante coda, lunga e ricoperta di pelo fluente, ha base larga e punta snella. Il mantello è dotato di un folto sottopelo, che si dirada nelle stagioni più calde, ed è generalmente lungo o semilungo. La criniera è importante e conferisce al siberiano maestosità e fascino.

Lo standard di razza riconosce come colorazione classica il brown tabby, sebbene tutti i colori siano consentiti, eccezion fatta per il lilac, il cioccolato, il fulvo chiaro ed il cannella. Tra le colorazioni più diffuse rientrano il rosso, il tartaruga ed il nero solidi, il crema ed il blu diluiti. Il gatto siberiano bianco è molto apprezzato sia in versione solida che diluita: il bianco, infatti, è sempre accettato dallo standard anche se presente come medaglione o fiamma.

Una menzione a parte merita il gatto siberiano Neva Masquerade, una splendida variante con pigmentazione colorpoint, vale a dire base chiara e maschera, zampe, orecchie e coda più scure, che si accompagnano a meravigliosi occhi blu. Questa varietà, particolarmente cara alla città di San Pietroburgo, prende il nome dal fiume Neva, che scorre nel territorio russo dove pare siano stati rinvenuti i primi esemplari conosciuti.

Caratteristica sorprendente riguarda il rapporto tra il gatto siberiano e l’allergia al pelo spesso riscontrata negli esseri umani. Questo felino presenta una produzione quasi nulla di Fel D1 – Felis Domesticus, la proteina che costituisce uno dei maggiori allergeni per l’uomo, evidenziandosi una naturale predisposizione del siberiano a porsi come razza ipoallergenica per antonomasia. Non è il pelo, infatti, a scatenare le reazioni allergiche dei soggetti più sensibili, bensì questa proteina che il gatto distribuisce sul mantello mediante la saliva, durante le quotidiane operazioni di pulizia. L’assodata mancanza di tale proteina rende, di fatto, il gatto siberiano sicuro anche al cospetto di persone afflitte da allergia.

Il gatto siberiano: carattere e temperamento di un felino apparentemente algido

Gatto affezionato e fedele, il siberiano adora la famiglia ed è perfettamente in grado di adeguare il proprio stile di vita a quello del padrone. Di indole calma e paziente, difficilmente si spaventa o si agita, confermandosi un ottimo elemento per attività di pet terapy.

Se circondato delle dovute attenzioni, questo felino ricambia con grande affatto e assicura la sua presenza costante in ogni situazione. Molto attento a ciò che accade in casa, il gatto siberiano vuole diventare a tutti gli effetti un membro della famiglia e dispensa cure e considerazione ad ogni membro del suo amato clan.

La pacifica interazione con i bambini è assicurata dalla comune volontà di giocare continuamente; il siberiano, infatti, adora divertirsi con i giocattoli ed è sempre alla ricerca di validi compagni di svago. Capace di assicurare complicità e dedizione ai bambini di casa, il gatto siberiano conserverà questo atteggiamento partecipativo e giocherellone anche con il passare degli anni.

Bendisposto anche con gli estranei, questo gatto può mostrarsi eccessivamente confidenziale nei confronti degli sconosciuti. Se questa caratteristica può rappresentare un pregio nell’ambito delle mura domestiche, diventa rapidamente un difetto per gli esemplari che hanno accesso agli spazi aperti, dove rischiano di incamminarsi al seguito di chiunque si mostri loro affabile e disponibile.

La medesima socievolezza non sempre è riservata agli altri animali. Curioso nei confronti di esemplari di taglia piccola, il siberiano diventa un cacciatore impavido in presenza di un acquario, tenuto anche conto del suo atavico ed insolito amore per l’acqua.

L’attitudine alla convivenza pacifica con altri gatti o cani può essere inculcata al gatto siberiano cucciolo, abituandolo da subito alla convivenza con altri animali.

Cure e alimentazione del gatto siberiano

La costituzione massiccia e corpulenta del gatto siberiano richiede un apporto proteico piuttosto importante nel corso della giornata: l’alimentazione deve pertanto essere ricca di carne, anche cruda, di manzo, pollo e pesce, di cui il gatto siberiano è particolarmente ghiotto.

Le proteine animali devono essere correttamente bilanciate, al fine di evitare pericolose carenze di vitamine e sali minerali, come il calcio, di cui il felino ha necessità e che in natura riesce a procacciarsi divorando le ossa di piccole prede.

Per ovviare a tali carenze, è necessario ricorrere ad integratori appositi oppure a cibo preconfezionato, sia umido che secco, a condizione che sia equilibrato e proposto al micio variandone spesso i gusti disponibili. Le crocchette, in particolare, oltre a rappresentare un alimento bilanciato, sono ideali per la masticazione e la prevenzione delle incrostazioni di tartaro.

Importante verificare la quantità di carboidrati presente nel cibo secco, che occorre ridurre al minimo scegliendo prodotti di qualità, a garanzia della salute dell’animale. La vivacità del carattere e la lucentezza del folto mantello del gatto siberiano sono i principali indicatori di una corretta alimentazione.

Anche una frequente pulizia del pelo incide sulla qualità del manto che, nel gatto siberiano, presenta un sottopelo idrorepellente ideale per la difesa dal gelo e dalla neve tipici delle regioni artiche e subartiche. Spazzolate frequenti devono integrare la pulizia costante esercitata dal gatto stesso, ed è opportuno insistere nelle zone dove il micio non riesce ad arrivare, come il collo o le orecchie, dove più di frequente possono formarsi nodi difficili da districare.

La toelettatura, inoltre, va intensificata nel periodo della muta, per evitare che il pelo morto possa essere ingerito dal gatto. Un guanto da massaggio ed una cardatrice costituiscono gli strumenti ideali per coccolare e ripulire il gatto siberiano dall’eccesso di pelo.

Per quanto concerne le malattie che più comunemente colpiscono la razza, la Cardiomiopatia Ipertrofica e la Malattia Renale Policistica sono le più pericolose. Nel primo caso, la Cardiomiopatia, detta anche HCM, determina l’inspessimento delle pareti cardiache, generalmente nel ventricolo sinistro, che in alcuni casi conduce alla morte improvvisa del gatto, sebbene il più delle volte la convivenza con la malattia possa continuare per anni in maniera silente.

I sintomi della HCM sono tanti e si manifestano nell’astenia, nell’accumulo di liquido negli arti, nell’addome o nei polmoni, nella formazione di grumi di sangue nel cuore che possono poi migrare verso cervello e reni.

La Malattia Renale Policistica, o PKD, determina la formazione di numerose cisti al rene, già in giovane età (otto/dieci mesi). Si tratta di una patologia ereditaria che colpisce tutte le razze feline e per la quale non esiste alcun test genetico in grado di prevederne l’insorgenza. Solo un’ecografia può chiarire l’eventuale presenza di entrambe le patologie, non diagnosticabili in via preventiva.

Acquistare un gatto siberiano: prezzo e pedigree

La prima regola da seguire per portare a casa un esemplare sano, consiste nell’acquistare il gatto siberiano in allevamento: solo chi conosce bene la razza e cura la riproduzione dei propri animali in maniera coscienziosa può garantire esemplari privi di tare genetiche ed in piena salute.

Riguardo al prezzo, è risaputo che i cuccioli con il pedigree che rispondono allo standard di razza e che, pertanto, possono essere considerati esemplari da esposizione, avranno un costo più elevato, variabile tra i 900 ed i 1000 euro.

I gattini che presentano piccole imperfezioni estetiche che un occhio inesperto nemmeno è in grado di cogliere, sono venduti come esemplari da compagnia a prezzi decisamente inferiori.

Standard di razza del Gatto Siberiano :

Codice EMS: SIA
Associazioni che riconoscono la razza: AACE, ACF, ACFA, CFA, FIFè, GCCF, LOOF, SACC, TICA, WCF

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